A proposito di Sartre

24 settembre 2010

<<Ho visto autori che prima della guerra invocavano il fascismo a gran voce, diventar sterili nel momento stesso in cui i nazisti li riempivano di onori. Penso sopratutto a Drieu la Rochelle: si è ingannato, ma era sincero, l’ha dimostrato. Aveva accettato di dirigere una rivista “ispirata”. I primi mesi ammoniva, rimproverava, faceva la paternale ai suoi compatrioti. Nessuno gli rispose: perché nessuno era più libero di farlo. Mostrò di essersene avuta a male; non sentiva più i suoi lettori. Si fece più insistente, ma non ebbe alcuna prova di essere stato compreso. Non un segno di odio, né tanto meno di collera: niente. Parve disorientato, in preda a un’agitazione crescente, si dolse amaramente con i tedeschi; i suoi articoli, che erano superbi, divennero acidi; giunse il momento in cui si batté il petto: nessuna eco, se non tra giornalisti venduti che lui disprezzava. Offrì le dimissioni, le ritirò, parlò ancora, sempre al deserto. Finalmente tacque, costretto al silenzio dal silenzio degli altri. Aveva preteso il loro asservimento ma, nel suo cervello esaltato, aveva dovuto immaginare che fosse volontario, libero, perfino; quando l’asservimento venne, l’uomo che era in lui se ne rallegrò molto, ma lo scrittore non lo poté tollerare. Contemporaneamente, altri, che erano per fortuna la maggioranza, capivano che la libertà di scrivere implica la libertà del cittadino. Non si scrive per gli schiavi. L’arte della prosa è solidale con il solo regime dove la prosa conserva un senso: la democrazia. Quando è minacciata l’una, lo è anche l’altra. E non basta difenderle con la penna. Viene un giorno in cui la penna è costretta a fermarsi, e allora lo scrittore deve impugnare le armi. Così, comunque siate arrivati, quali che siano le opinioni che avete professato, la letteratura vi spinge nella mischia, scrivere è un certo modo di volere la libertà; una volta che si è cominciato, per amore o per forza ci si trova impegnati>>.

Jean-Paul Sartre, Che cos’è la letteratura?, Nuove edizioni tascabili, 2004

Annunci