Una delle cose più inquietanti del caso Marrazzo, l’ennesimo caso umano, è il ruolo di questi quattro carabinieri nella vicenda. Quattro carabinieri che sanno, che inseguono, che hanno i contatti con i paparazzi, che ricattano. Quattro carabinieri che fanno il “mestiere” di altri: chiedono denaro in cambio di silenzio. E non sono certo sprovveduti, hanno in mano un filmato molto compromettente. Che mestiere fanno questi quattro carabinieri? Si potrebbe dire che hanno copiato bene  da altri celebri esempi che hanno campato alla grande da questi gioco-ricatti. Dico invece che hanno fatto una cosa gravissima e mi auguro che il loro sia un caso isolato. Perché i carabinieri e in generale le forze armate svolgono dei ruoli di estrema responsabilità nel paese, è nelle loro mani il mantenimento dell’ordine pubblico, sono loro che garantiscono la sicurezza dei cittadini. Le forze dell’ordine fanno parte dello stato non sono associazioni parastatali che possono permettersi di minacciare e ricattare. Le organizzazioni parastatali sono altre.  Se le forze dell’ordine utilizzassero la loro forza, che legittimamente hanno, per secondi fini, per complottare e per mali affari sarebbe molto grave. Il passato e il presente ce lo dimostrano ampiamente. Per cui mi auguro che questo sia un fatto isolato, nel nome anche di tutti quegli uomini, che nella divisa ci hanno messo la faccia, il nome, la vita.